Insomma, una delle cose più malfunzionanti d'Italia non è forse la viabilità?
Non stiamo a parlare di mostruosità come la società autostrade, l'invasione assassina dei camion e di quella immensa quantità di gente che, in Italia, proprio non sa guidare, ma proprio no! A questo proposito ha detto la sua anche il nostro "mostruoso" ministro dei trasporti: gli
italiani non sanno guidare e la patente è ben più pericolosa del porto d'armi... Ma lasciamo andare, perché questa non è una
disfunzione, bensì una vera
vergogna.
La
disfunzione di cui ora vorrei parlare è lo stato pietoso in cui versano le indicazioni stradali in Italia. Avete mai fatto caso alla totale libertà con cui sono indicate le distanze chilometriche? A volte vai avanti per 100 km e improvvisamente la solità indicazione mezzo scolorita ti dice che, no, ti sei sbagliato: se tornato indietro di 25 km. Allora panico, cartine, ecc.
Alla fine però si può sempre verificare che, in realtà, chi ha piantato i cartelli, non si è tanto curato dell'ordine di prossimità alla meta agognata!!
Come se non bastasse, talvolta agli incroci è possibile decidere univocamente la strada da prendere. Un buon esempio è l'andare da genova a torino. Quante strade alternative ci offre, la nostra società autostrade?
Ne vogliamo parlare??