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La discussione su:
"Finanziamento Pubblico ai Partiti"
(6 articoli)
Argomento: politica
 
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articoli
   
1.
Autore: Francesco1969 (0)
Inserito il 12/11/2004
Schifometro a 43%
Nonostante due referendum aborgativi, con varie gabole i partiti (tutti d'accordo, come quando devono alzare gli stipendi dei parlamentari) hanno reintrodotto il finanziamento pubblico ai partiti. Un tanto a voto.

Contro la volontà dei cittadini che si sono espressi con i referendum.
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2.
Autore: demostene (1)
Inserito il 12/11/2004
Schifometro a 0%
Sì, tutto vero: ci sono stati sprechi di soldi pubblici per referendum, c'è stato perfino chi s'è dato tanto da fare in parlamento per abolire il finanziamento pubblico ai partiti.
Ma non è un po' sospetto, chi battaglia per avere meno soldi? Dove li prende poi? Chi dà soldi a quei signori che vogliono fare politica facendo finta che non costi?

Come dovrebbe finanziarsi la politica, quella senza sponsor aziendali (se esiste)? Dimmelo un po' tu...

Meglio sarebbe che si proibisse di spendere e spandere: basta con i mega cartelloni, basta con gli spot televisivi e così via.

CHE VADANO PORTA A PORTA, questi signori, che si consumino un po' le scarpe, invece di piombare in casa alle persone via etere...
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3.
Autore: Francesco1969 (0)
Inserito il 26/11/2004
Schifometro a 0%
Caro Demostene, se si seguissero i tuoi principi si avrebbe questo tipo di politica:

- abolizione dei referendum e della possibilità di pronunciarsi contro Ciccio Berluscolo e Prodi Bombolo
- spartizione sempre più alta dei quattrini dei cittadini fra Ciccio Berluscolo e Prodi Bombolo
- 4 finti dibattiti in televisione da Vespa (sono dibattiti finti, basta che tu vada la e veda cosa succede a telecamere spente) a presa di giro

praticamente facciamo la fine dell' Ucraina
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4.
Autore: demostene (1)
Inserito il 26/11/2004
Schifometro a 0%
La politica porta a porta semmai avvantaggerebbe i partiti con una vera organizzazione. Non i partiti tv o i micro partiti.

dibattiti televisivi? Proibiti.

Referendum? Aboliti! Oppure mantenuti, ma confermativi...
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5.
Autore: TierrayLibertad (nessun voto)
Inserito il 27/11/2004
Schifometro a 0%
Da buon bastian contrario esordisco sul sito replicando a qualcuno.
Non voglio toccare il profilo giuridico (referendum e suoi effetti, qualificazione dei finanziamenti che lo Stato elargisce ai partiti) ma limitarmi ad un piano prettamente politico.
I partiti servono, hanno (o meglio dovrebbero avere) un ruolo di collegamento tra le istanze dei singoli e le scelte politiche istituzionali e questo è un ruolo che viene loro riconosciuto dalla Costituzione (art. 49).
Fare politica costa quindi non rimane che scegliere tra un finanziamento pubblico (cioè della collettività) o un finanziamento privato. Basta guardare chi sono i finanziatori delle campagne presidenziali negli Stati Uniti e come le politiche governative facciano certi interessi per rendersi conto di quanto perniciosa sia la scelta di un finanziamento privato.
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6.
Autore: Francesco1969 (0)
Inserito il 01/12/2004
Schifometro a 0%
Caro TierryLibertad,

di nuovo a parlare male degli Stati Uniti? che noja...zzz

comunque a parte questo ci stiamo distaccando dall'argomento del mio post:
io non sto discutendo sul fatto che sia giusto o meno il finanziamento pubblico ai partiti, ognuno ha le sue opinioni più o meno di stampo economico o ideologico (e quindi nojose)

Sto dicendo:
con il referendum i cittadini hanno deciso una cosa.
il parlamento 4 fannulloni che hanno fatto sempre carriera politica leccando il culo a destra e a sinistra per un posto all'università o in provincia e poi, a lingua consunta, arrivati in parlamento, ribaltano tutti e si ricreano praticamente lo stipendio e il fondo bustarelle

i partiti non rappresentano un tubo il collegamento fra cittadini e governo. nella costituzione ci puo' essere scritto quello che vuoi, ma la costituzione che conta è quella reale, la prassi.

saluti
-
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